Legge bilancio 2018: contributi per la formazione

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29 dicembre 2017 la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Legge approvata in via definitiva dal Senato il 23 dicembre 2017. È in vigore dal 1° gennaio 2018.
Formazione nella tecnologia, comma 46. A tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica,
dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato, che effettuano spese in attività di formazione nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, e’ attribuito un credito d’imposta nella misura del 40 per cento delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui e’ occupato in attività di formazione negli ambiti di cui al comma 48.

47. Il credito d’imposta di cui al comma 46 è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro 300.000 per ciascun beneficiario, per le attività di formazione, negli ambiti richiamati al comma 48, pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

48. Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0 quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali, applicate negli ambiti elencati nell’allegato A”.

30% per imprese creative per sviluppo e produzione servizi culturali e creativi (fondo di 500.000 euro per 2018, 1 milione sia per il 2019 che per il 2020).

Credito di imposta del 36% per le imprese su spese sostenute per acquisto plastiche miste riciclate, fino a 20 mila euro.